MASTERPACK SCEGLIE IST PER IL OTTIMIZZARE IL LAVAGGIO

di | 19 Ottobre 2020

Il lavaggio manuale dei componenti delle macchine da stampa e accoppiatrici come racle, calamai, carter, bacinelle, ecc., resta per gli operatori uno dei lavori più detestabili del processo produttivo.
Nella maggior parte dei casi i pezzi da lavare vengono prima messi a bagno nel solvente per ammorbidire le incrostazioni di inchiostro o colle e poi raschiati manualmente e puliti con l’uso di spatole, pennelli e stracci.
Anche se l’operatore usa gli appositi DPI (maschera, guanti, occhiali), l’esposizione costante e prolungata ai solventi può causare danni irreversibili all’organismo.
Alcuni solventi, come quelli organici (es. acetone, acetato di etile, …), hanno, infatti, la capacità di penetrare nell’organismo attraverso la barriera cutanea e le vie respiratorie.
Precisiamo che l’odore di solvente non è un avvertimento sufficiente per valutare il superamento del limite all’esposizione.

Il caso

Prima

Per questi motivi abbiamo collaborato con Masterpack con l’obiettivo di trovare una soluzione risolutiva per la pulizia dei pezzi e per la salute dei tecnici.

Masterpack produce varie tipologie di packaging innovativo per i settori food, petfood, medicale, industriale e chimico. Il reparto stampa è attrezzato con macchine moderne e tecnologicamente avanzate.

Il reparto lavaggio necessitava di una sistemazione da un punto di vista sia operativo che di sicurezza, e il management era fortemente intenzionato a trovare una soluzione in conformità al proprio modello etico e di responsabilità sociale d’impresa per la salute e la sicurezza, in linea con quanto intrapreso da diversi anni.

Gli obiettivi

Abbiamo inizialmente analizzando la situazione per valutare come intervenire considerando i pezzi da lavare, la quantità, i tempi e lo spazio disponibile in reparto.

L’obiettivo primario era trovare una soluzione definitiva per la pulizia efficiente e approfondita di ogni componente e salvaguardare la salute e la sicurezza degli operatori.

La soluzione proposta

Dopo

Per risolvere il problema abbiamo proposto una lavatrice a spruzzo della serie XTR 2000. Questo tipo di macchina garantisce una qualità uniforme e costante. I risultati sono svincolati dalle capacità e dalle competenze dell’operatore al quale spetta solo il carico dei pezzi e l’avvio del ciclo di lavaggio.

Le dimensioni della XTR sono state studiate, dopo una simulazione 3D del carico dei pezzi, per poter lavare più velocemente possibile i componenti di un cambio lavoro senza tempi morti per l’attesa.

La macchina, progettata per un approccio Plug & Play, non necessita di lavori di muratura per la messa in opera: una volta posizionata e collegata alle utenze è subito operativa. Inoltre, l’installazione e il collaudo sono stati eseguiti in un solo giorno lavorativo senza far perdere tempo al cliente.

Il pannello di controllo, con PLC a bordo macchina all’interno di un quadro ATEX, facilita l’uso all’operatore e non richiede l’installazione in aree non classificate.

Come tutte le macchine IST, anche questa è certificata ATEX da un ente accreditato. Questo garantisce il massimo livello di sicurezza e permette il posizionamento anche in ambienti chiusi.

I risultati

La nuova XTR 2000 ha consentito di eliminare la vecchia attrezzatura per il lavaggio manuale (vasca di ammollo, banco di appoggio, bidoni, stracci e spatole). Inoltre, ha permesso di mettere ordine e pulizia in reparto e di conseguenza eliminare l’odore di solvente.

Inoltre è stato possibile svincolare l’operatore dal lavoro di pulizia: la stessa persona che gestisce il distillatore, infatti, può dedicarsi anche ai lavaggi.

L’acquisto della vasca di lavaggio è la conseguenza di un rapporto di collaborazione e di fiducia reciproca iniziato un paio di anni fa con l’installazione di un distillatore da 3.000 litri/giorno per il recupero dei solventi provenienti dai lavaggi delle macchine da stampa.

Masterpack conosceva già l’affidabilità di IST e delle sue macchine e con questo acquisto ci ha confermato la sua fiducia.

Ora anche il solvente utilizzato dalla XTR 2000 sarà rigenerato dal distillatore e riutilizzato per i lavaggi in un ciclo di recupero e riutilizzo continuo.

In momenti di incertezza economica come quelli che stiamo vivendo, l’azienda ha saputo comunque investire per dare la priorità alla sicurezza e alla salute dei propri dipendenti oltre che alla salvaguardia dell’ambiente.

Se anche tu sei interessato a sistemare la tua area dedicata ai lavaggi perché non a norma o perché il sistema che usi richiede troppa manualità, puoi prendere spunto da questo caso reale e contattarci per raggiungere gli stessi risultati.

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