K 2019

Fiera Internazionale delle Materie plastiche e della Gomma

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Düsseldorf,  16-23 ottobre 2019 (Tutti i giorni: dalle 10:00 alle 18:30)

 

Il prossimo ottobre si terrà a Düsseldorf, in Germania, la fiera triennale più importante in Europa per il settore delle materie plastiche e della gomma, ossia la fiera “K 2019”.

Ci saranno moltissime aziende produttrici di macchine e accessori per la trasformazione delle materie plastiche e altre aziende specifiche per le materie prime.

Le fiere di settore sono i luoghi ideali per incontrare nuove opportunità per il proprio business e per cercare di capire quali saranno le future tendenze del mercato.
Puoi partecipare per valutare dei macchinari, per sottoscrivere nuovi contratti per l’acquisto di materie prime con fornitori da tutto il mondo o semplicemente per restare aggiornato sulle novità tecnologiche del settore.

Le Novità

Sicuramente anche per questa edizione le novità saranno tante, soprattutto collegate allo sviluppo sostenibile delle materie plastiche, al riciclo, ai materiali innovativi, all’industria 4.0, all’integrazione dei vari sistemi e al nuovo modo di considerare la produzione con il controllo e il monitoraggio del processo.

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Expert: nuova Tamburo Centrale UV LED

Expert ha terminato con successo il collaudo della nuova flexo Compact UV Led a Tamburo Centrale 8 colori.

La macchina è destinata al mercato USA.

Efficienza energetica e recupero di competitività

La riduzione del costo dell’energia per le imprese energivore, insieme al sostegno all’innovazione attivato con il piano Industria 4.0, costituisce la base per un recupero di competitività per le aziende italiane.

Da alcuni anni le aziende possono usufruire di incentivi, come:

  • Iper-ammortamento (industria 4.0);
  • Super-ammortamento;
  • Nuova Sabatini;
  • Credito d’imposta R&S;
  • Fondo di Garanzia (PMI);

Il rilancio dell’industria passa anche attraverso l’innovazione tecnologica e una maggiore sostenibilità ambientale.

A partire dal 2014, grazie al D.Lgs 102/14, il governo italiano si è adeguato alla normativa europea 2012/27/UE in materia di tutela ambientale ed efficientamento energetico. L’obiettivo è di ridurre i costi per le aziende ed aumentare la loro competitività.
Con questo decreto legge e con l’ausilio dell’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica (ENEA), il governo italiano obbliga le grandi imprese e le imprese energivore a eseguire ogni 4 anni delle diagnosi energetiche.
Tuttavia, dopo la prima diagnosi obbligatoria, che è una stima dei consumi, è obbligatorio prevedere l’installazione di un sistema di monitoraggio e di misurazione dei consumi.

Valutazione energetica

Nonostante la diagnosi energetica obbligatoria possa essere vista come un’imposizione, rappresenta in realtà un enorme vantaggio per le aziende. Proprio grazie a questa, infatti, si possono rilevare le situazioni critiche e attivare delle soluzioni per l’ottimizzazione e il risparmio energetico. La valutazione energetica “è l’unico strumento razionale per determinare le opportunità di riduzione di costi e di miglioramento” (ENEA).

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Perché continuiamo a produrre e importare sacchetti non compostabili?

Il 17 maggio 2019 sono state sequestrate al porto di Trieste 18 tonnellate di sacchetti monouso in polietilene prodotti e provenienti dalla Turchia, perchè non realizzati con materiale biodegradabile o compostabile come previsto dalla normativa italiana.

ilfriuli.it
polimerica.it
lastampa.it

In Italia, infatti, secondo quanto previsto dall’art. 2 della legge 28/2012, entrata in vigore nel 2017, non è più consentita la commercializzazione di sacchetti non conformi alla norma armonizzata UNI EN c del 2002, direttiva europea relativa alle caratteristiche che un materiale deve possedere per potersi definire biodegradabile o compostabile.

Perché continuiamo a produrre e importare sacchetti non biodegradabili e compostabili?

Sento spesso dire dai produttori di sacchetti che “il materiale compostabile costa troppo e i clienti non sono disposti a spendere così tanto”.

Posto che il granulo bio costa tanto per tutti, perché alcuni produttori vendono e altri sono “fuori mercato”?

Una prima ipotesi può riferirsi alla scarsa competitività dovuta agli eccessivi costi di produzione derivanti dall’utilizzo di macchine obsolete, alla bassa produttività, agli elevati costi di energia elettrica e all’impiego sproporzionato di manodopera.

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MECA Tecno: stampa a 1 colore in linea

La stampa in linea è spesso utile e vantaggiosa per lavorazioni semplici a 1 o 2 colori. In questo modo si evita il doppio passaggio su una stampa da bobina a bobina magari per stampare un semplice marchio al tratto.

Questo è vero… ma non sempre. Ti sarà capitato di dover utilizzare gruppi stampa meccanici dove per regolare le pressioni hai dovuto perdere tempo e fare moltissimi scarti.
I vecchi gruppi stampa possono allungare e danneggiare alcuni tipi di materiali (come il bio-compostabile) e spesso la pulizia dei rulli e della vasca di contenimento risulta complicata e lunga. Anche la gestione dell’inchiostro non è sempre facile a causa l’evaporazione del solvente nella vasca aperta.

I gruppi stampa della serie MECAFLEX PVM sono progettati appositamente per la stampa in linea con l’obbiettivo di velocizzare e semplificare la fase di avviamento della produzione e la pulizia finale. Tutto il sistema è studiato per un facile utilizzo in considerazione del fatto che spesso gli operatori non sono degli stampatori.

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Vasca di lavaggio pneumatica ATEX

Vasca di lavaggio pneumatica ATEX: nuova installazione

Recentemente abbiamo installato una vasca di lavaggio pneumatica IST “PN 2000 S-Plus” presso un grosso produttore di imballaggi flessibili con sedi sia in Italia che all’estero. Prima di concretizzare l’ordine, abbiamo eseguito assieme al cliente una serie di test di lavaggio con una nostra macchina demo al fine di dare l’assoluta garanzia sul risultato.

La macchina è stata configurata per lavare 2 cilindri rotocalco alla volta (in meno di 10 minuti, carico e scarico inclusi) o accessori come racle, calamai, carter, ecc. sporchi di inchiostro.

Questa tipologia di vasche risulta essere molto flessibile vista la possibilità di lavare sia cilindri che parti macchina di diverse dimensioni e formati.

La vasca è fornita “plug & play” per essere velocemente collegata all’impianto dell’aria compressa da 4-6 bar, alla messa a terra e all’aspirazione.

Il solvente sporco può essere completamente recuperato con l’utilizzo di un rigeneratore per solventi.

Dopo la consegna di questa prima macchina abbiamo ricevuto dallo stesso cliente un nuovo ordine per un altro stabilimento all’estero.

Le vasche di lavaggio della serie PN sono costruite completamente in acciaio inox e in diverse dimensioni in base ai pezzi da lavare (da 1.000 a 3.000 mm).

 

LAVAGGIO

Le vasche di lavaggio pneumatiche PN, nelle varie configurazioni e versioni, sono state progettate e realizzate per il lavaggio, tramite l’utilizzo di solvente, di componenti/accessori di macchine che durante il loro utilizzo si sporcano di inchiostri, vernici, colle, resine, olii, ecc.
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Categoria: IST

EXPERT: ampliamento della nuova sede

Dopo il trasferimento nella nuova sede, un paio di anni fa, Expert amplia ulteriormente l’area destinata alla produzione.

Quest’anno si è reso necessario ampliare ulteriormente la superficie coperta con un altro capannone da 2.500 m² da adibire a magazzino e fare spazio al montaggio delle macchine e all’assistenza.
In 3 anni, Expert ha quadruplicato gli spazi destinati alla produzione.
Inoltre una terza unità produttiva è attiva presso una consociata per la produzione di macchine speciali.

A conferma del buon andamento dell’azienda non c’è solo l’espansione degli spazi produttivi ma anche il fatturato che negli ultimi 3 anni è quasi raddoppiato.
L’obbiettivo per i prossimi 3 anni sarà l’implementazione ulteriore del fatturato del 20%.
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