Vasca di lavaggio pneumatica ATEX

di | 30 Aprile 2019

Vasca di lavaggio pneumatica ATEX: nuova installazione

Recentemente abbiamo installato una vasca di lavaggio pneumatica IST “PN 2000 S-Plus” presso un grosso produttore di imballaggi flessibili con sedi sia in Italia che all’estero. Prima di concretizzare l’ordine, abbiamo eseguito assieme al cliente una serie di test di lavaggio con una nostra macchina demo al fine di dare l’assoluta garanzia sul risultato.

La macchina è stata configurata per lavare 2 cilindri rotocalco alla volta (in meno di 10 minuti, carico e scarico inclusi) o accessori come racle, calamai, carter, ecc. sporchi di inchiostro.

Questa tipologia di vasche risulta essere molto flessibile vista la possibilità di lavare sia cilindri che parti macchina di diverse dimensioni e formati.

La vasca è fornita “plug & play” per essere velocemente collegata all’impianto dell’aria compressa da 4-6 bar, alla messa a terra e all’aspirazione.

Il solvente sporco può essere completamente recuperato con l’utilizzo di un rigeneratore per solventi.

Dopo la consegna di questa prima macchina abbiamo ricevuto dallo stesso cliente un nuovo ordine per un altro stabilimento all’estero.

Le vasche di lavaggio della serie PN sono costruite completamente in acciaio inox e in diverse dimensioni in base ai pezzi da lavare (da 1.000 a 3.000 mm).

 

LAVAGGIO

Le vasche di lavaggio pneumatiche PN, nelle varie configurazioni e versioni, sono state progettate e realizzate per il lavaggio, tramite l’utilizzo di solvente, di componenti/accessori di macchine che durante il loro utilizzo si sporcano di inchiostri, vernici, colle, resine, olii, ecc.
Il lavaggio avviene tramite getti di solvente sui pezzi e si concretizza mediante:

– l’azione meccanica del liquido contro il pezzo (pressione creata dagli ugelli);
– l’azione generata dal solvente che scioglie lo sporco.

Il tempo necessario per eseguire il ciclo di lavaggio è determinato dalla quantità di componenti da lavare, dalla quantità di sporco di cui sono ricoperti e da quanto tempo sono sporchi.
La vasca non ha bisogno di una sorveglianza continua. Una volta avviato il ciclo, l’operatore può dedicarsi ad altre operazioni.

 

SICUREZZA

La sicurezza riveste sempre una fondamentale importanza per IST. Tutte le vasche sono certificate da un ente accreditato che rilascia il “Certificato di Esame UE del Tipo” a garanzia di conformità ai “Requisiti di Sicurezza e Salute” del prodotto.
Le vasche pneumatiche PN sono state progettate e realizzate per poter essere installate in aree produttive classificate ATEX (zona 1).
Per poter operare in piena sicurezza anche quando si utilizzano prodotti e solventi infiammabili, il funzionamento della vasca è completamente pneumatico (non c’è nessuna parte elettrica).
I sistemi di sicurezza prevedono:

  • Quadro comando, programmato per la sicura gestione dell’aria di alimentazione delle pompe pneumatiche, per la gestione dei tempi e delle fasi di lavaggio.
    Il quadro comando è gestito completamente con la pneumatica nelle seguenti possibili configurazioni:
      1. on/off con un selettore;
      2. con timer per l’impostazione della durata del ciclo di lavaggio (la macchina si ferma automaticamente a fine ciclo);
      3. con logica pneumatica per l’esecuzione sequenziale delle seguenti funzioni: start; lavaggio, risciacquo, aspirazione.
  • Controlli di livello; il serbatoio di servizio dispone di un controllo di livello “di lavoro” per la gestione del risciacquo con solvente pulito. La macchina ha la possibilità di gestire i controlli di livello anche di serbatoi esterni.
  • Micro di sicurezza per la chiusura del coperchio; se si apre il coperchio durante il lavaggio il ciclo si arresta.
  • Aspirazione venturi o fascia di aspirazione perimetrale per l’estrazione dei gas generati durante il lavaggio. Per la sicurezza dell’operatore, l’aspirazione è sempre attivata a coperchio aperto.
  • Guarnizione di tenuta sul coperchio per evitare la fuoriuscita di solvente e di vapori.
    Inoltre sono stati recentemente studiati dei nuovi profili per convogliare all’interno eventuali gocce di solvente all’apertura del coperchio.
  • Filtri in aspirazione sul pescante del solvente per salvaguardare la pompa ed evitare l’intasamento degli ugelli.
  • Messa a terra.

Perché è utile una vasca di lavaggio?

Perché permette di lavare i pezzi di diverse dimensioni senza esporre l’operatore alle esalazioni di solvente come avviene con i lavaggi manuali. La pulizia manuale è innanzitutto insalubre per l’operatore, richiede tempo e uso “incontrollato” di solventi e detergenti con conseguente spreco di denaro.
Inoltre, mentre la macchina lava, l’operatore si può dedicare ad altre operazioni più redditizie.

L’efficienza del lavaggio si combina con il risparmio di tempo e con la tutela della salute dell’operatore evitando il contatto diretto con sostanze pericolose.

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